MUTUI, novità in arrivo
IMMOBILIARE, MUTUI E IMMOBILIARE
scritto da Carlo Di Gennaro il 20-11-2015 00:16
Grandi notizie nel mondo della mediazione creditizia, con novità che portano un po´ di respiro per i cittadini.
Dopo le prime preoccupazioni sull´eventuale reintroduzione delle penale da pagare in caso di estinzione anticipata del mutuo della casa, a fare un minimo di chiarezza è arrivato il disegno di legge approvato lo scorso 6 novembre dal Consiglio dei Ministri, che regola anche altre materie sul credito. Il Governo è stato delegato a recepire alcune regolamentazioni europee, compresa la direttiva 2014/17 - Mortgage Credit Directive (MCD).
Sono diverse le novità previste dalla nuova disciplina che garantiscono ai consumatori maggiori tutele e agevolazioni. Vediamo nel dettaglio gli effetti principali che produrrà il disegno di legge.
Estinzione anticipata del mutuo
Contrariamente a quanto temuto per alcuni mesi, la penale in caso di estinzione anticipata del mutuo non verrà ripristinata. In caso di estinzione del mutuo prima della naturale scadenza, il mutuatario non dovrà pagare alcuna commissione, come già previsto dal Decreto Bersani del 2007.
Valutazioni immobiliari
Un´altra novità rilevante riguarda la determinazione del valore delle case che dovrà basarsi su principi di uniformità. Ai fini della concessione del mutuo, infatti, è prevista l´introduzione di un metodo standard per valutare gli immobili. L´Osservatorio del mercato immobiliare dell´Agenzia delle Entrate vigilerà sulla corretta applicazione del metodo.
Maggiore tolleranza in caso di morosità
Altro punto importante è la maggiore tutela dei mutuatari in difficoltà. La direttiva europea impone alle banche più "comprensione": gli istituti di credito dovranno essere più tolleranti prima di iniziare qualunque procedura nei confronti delle famiglie in difficoltà nel rimborso del credito. Inoltre, in caso di esecuzione forzata della casa ipotecata, con l´esdebitazione è prevista la cancellazione di una parte del debito residuo. In altre parole, una volta conclusa la vendita dell´immobile ipotecato da parte della banca, il mutuatario non dovrà più pagare eventuali debiti residui.
Pausa di riflessione
Sarà previsto un periodo di 7 giorni che permetterà al consumatore di riflettere attentamente sulla stipula del mutuo, di valutare i diversi aspetti del finanziamento e di confrontare le varie offerte del mercato.
Passaporto europeo per gli intermediari del credito
Uno strumento che darà la possibilità agli agenti e ai mediatori creditizi di operare all´interno di tutto il territorio dell´Unione Europea. Con il passaporto europeo gli intermediari del credito potranno ampliare il loro raggio di azione oltre il circuito dello Stato di origine.
Maggiore trasparenza
I consulenti e mediatori creditizi saranno obbligati ad informare i futuri mutuatari sulla capacità di sostenere le rate del mutuo e sui relativi rischi. Infine, gli stessi consulenti non potranno ricevere alcuna commissione da parte del cliente.
FONTE: EURIBOR.IT
Dopo le prime preoccupazioni sull´eventuale reintroduzione delle penale da pagare in caso di estinzione anticipata del mutuo della casa, a fare un minimo di chiarezza è arrivato il disegno di legge approvato lo scorso 6 novembre dal Consiglio dei Ministri, che regola anche altre materie sul credito. Il Governo è stato delegato a recepire alcune regolamentazioni europee, compresa la direttiva 2014/17 - Mortgage Credit Directive (MCD).
Sono diverse le novità previste dalla nuova disciplina che garantiscono ai consumatori maggiori tutele e agevolazioni. Vediamo nel dettaglio gli effetti principali che produrrà il disegno di legge.
Estinzione anticipata del mutuo
Contrariamente a quanto temuto per alcuni mesi, la penale in caso di estinzione anticipata del mutuo non verrà ripristinata. In caso di estinzione del mutuo prima della naturale scadenza, il mutuatario non dovrà pagare alcuna commissione, come già previsto dal Decreto Bersani del 2007.
Valutazioni immobiliari
Un´altra novità rilevante riguarda la determinazione del valore delle case che dovrà basarsi su principi di uniformità. Ai fini della concessione del mutuo, infatti, è prevista l´introduzione di un metodo standard per valutare gli immobili. L´Osservatorio del mercato immobiliare dell´Agenzia delle Entrate vigilerà sulla corretta applicazione del metodo.
Maggiore tolleranza in caso di morosità
Altro punto importante è la maggiore tutela dei mutuatari in difficoltà. La direttiva europea impone alle banche più "comprensione": gli istituti di credito dovranno essere più tolleranti prima di iniziare qualunque procedura nei confronti delle famiglie in difficoltà nel rimborso del credito. Inoltre, in caso di esecuzione forzata della casa ipotecata, con l´esdebitazione è prevista la cancellazione di una parte del debito residuo. In altre parole, una volta conclusa la vendita dell´immobile ipotecato da parte della banca, il mutuatario non dovrà più pagare eventuali debiti residui.
Pausa di riflessione
Sarà previsto un periodo di 7 giorni che permetterà al consumatore di riflettere attentamente sulla stipula del mutuo, di valutare i diversi aspetti del finanziamento e di confrontare le varie offerte del mercato.
Passaporto europeo per gli intermediari del credito
Uno strumento che darà la possibilità agli agenti e ai mediatori creditizi di operare all´interno di tutto il territorio dell´Unione Europea. Con il passaporto europeo gli intermediari del credito potranno ampliare il loro raggio di azione oltre il circuito dello Stato di origine.
Maggiore trasparenza
I consulenti e mediatori creditizi saranno obbligati ad informare i futuri mutuatari sulla capacità di sostenere le rate del mutuo e sui relativi rischi. Infine, gli stessi consulenti non potranno ricevere alcuna commissione da parte del cliente.
FONTE: EURIBOR.IT
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